Nella Bibbia troviamo ciò che viene chiamato “Le Beatitudini”, nel capitolo 5 del Vangelo di Matteo.
Si tratta delle parole del Salvatore Gesù Cristo, insegnate durante la Sua missione sulla terra.
Questi insegnamenti sono ricchi di principi preziosi per chi desidera ritornare a vivere con il nostro Padre Celeste.
Quando Gesù Cristo visitò le Americhe, dopo la Sua morte e resurrezione, Egli insegnò nuovamente i principi fondamentali della Sua dottrina a coloro che volevano ascoltarLo e organizzò la Sua Chiesa.
Poiché la dottrina di Cristo è eterna e universale, i principi delle Beatitudini si ritrovano anche nel Libro di Mormon.
Ho letto e confrontato le parole del Salvatore nella Bibbia e nel Libro di Mormon, e ho notato alcune differenze.
A mio avviso, queste differenze sono importanti e potrebbero far parte di quelle parti preziose che nei secoli sono state tolte o perse. Grazie al Libro di Mormon, gli insegnamenti di Gesù Cristo appaiono più chiari e completi.
Con questo post inizio una serie di articoli in cui condividerò come applico personalmente gli insegnamenti del Salvatore e come il Libro di Mormon mi aiuta a comprendere meglio cosa ci ha chiesto di fare.
******************************************************************************************
DIVENTATE UNA LUCE
In Matteo 5:14-16 leggiamo le parole di Gesù Cristo agli Israeliti a Gerusalemme:
“Voi siete la luce del mondo; una città posta sopra un monte non può rimanere nascosta; e non si accende una lampada per metterla sotto il moggio; anzi la si mette sul candeliere ed essa fa lume a tutti quelli che sono in casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, affinché vedano le vostre buone opere e glorifichino il Padre vostro che è nei cieli.”
Quando Gesù Cristo visitò gli Israeliti nelle Americhe, non rimase a lungo, ma diede loro gli insegnamenti indispensabili per ritornare al Padre Celeste.
È interessante studiare il Nuovo Testamento e il Libro di Mormon insieme: gli insegnamenti sono gli stessi, ma talvolta formulati in modo leggermente diverso, aiutandoci a comprenderli meglio.
In 3 Nefi 12:14-16 leggiamo:
“In verità, in verità io vi dico: Io vi pongo ad essere la luce di questo popolo. Una città posta sopra un monte non può essere nascosta.
Ecco, gli uomini accendono una lampada per metterla sotto un moggio? No, ma su un candeliere, e dà luce a tutti quelli che sono nella casa.
Così risplenda dunque la vostra luce davanti a questo popolo, affinché possa vedere le vostre buone opere e glorifichi il Padre vostro che è nei cieli.”
Essere o diventare luce?
Leggendo questo versetto nel Libro di Mormon, mi sono chiesta: siamo la luce fin da subito, oppure ci viene chiesto di diventare luce?
In Giovanni 8:12, Gesù disse:
“Io sono la luce del mondo; chi mi segue non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita.”
Il Signore è la Luce vera, mentre noi possiamo diventare luce quando obbediamo alle Sue leggi e ci convertiamo al Vangelo.
La luce che nasce dalla conversione
Ho sempre pensato che questo versetto significasse mostrare agli altri le cose buone che facciamo.
Ora comprendo che non è così:
-
Diventare una luce è il risultato della nostra conversione sincera al Vangelo.
-
Questa conversione nasce dal pentimento quotidiano e dall’obbedienza ai comandamenti, perseverando nel tempo.
-
Quando viviamo il Vangelo di Gesù Cristo, la Sua luce riflette attraverso di noi, senza bisogno di ostentazione.
Sono grata al Libro di Mormon, perché mi aiuta a comprendere meglio queste parole così importanti del Salvatore e a vedere come possiamo davvero diventare una luce per gli altri, guidati dalla Sua luce.

Commenti
Posta un commento