Nella Bibbia troviamo ciò che viene chiamato “Le Beatitudini”, nel capitolo 5 del Vangelo di Matteo.
Si tratta delle parole del Salvatore Gesù Cristo, insegnate durante la Sua missione sulla terra.
Questi passaggi contengono insegnamenti preziosi per tutti coloro che desiderano ritornare a vivere con il nostro Padre Celeste.
Quando Gesù Cristo visitò le Americhe, dopo la Sua morte e resurrezione, Egli insegnò a coloro che desideravano ascoltarLo i principi fondamentali della Sua dottrina e organizzò la Sua Chiesa.
Poiché la dottrina di Cristo è la stessa ovunque e per sempre, i principi insegnati nelle Beatitudini si ritrovano anche nel Libro di Mormon.
Ho letto e confrontato le parole del Salvatore nella Bibbia e nel Libro di Mormon, e ho notato alcune differenze.
A mio avviso, queste differenze sono importanti e possono far parte di quelle “parti preziose” che nei secoli sono state tolte o perse. Grazie al Libro di Mormon, gli insegnamenti di Gesù Cristo appaiono più chiari e completi.
Con questo post inizio una serie di articoli in cui condividerò come applico personalmente gli insegnamenti del Salvatore e come il Libro di Mormon mi aiuta a comprendere meglio cosa ci ha chiesto di fare.
In Matteo 5:6 leggiamo le parole che Gesù Cristo pronunciò agli Israeliti del Suo tempo:
“Beati quelli che sono affamati ed assetati della giustizia, perché essi saranno saziati.”
“E benedetti sono tutti coloro che sono affamati ed assetati di rettitudine, poiché saranno riempiti dallo Spirito Santo.”
Confrontando questi due versetti, noto quanto il Libro di Mormon aiuti a chiarire il significato delle parole del Salvatore.
1. Giustizia vs Rettitudine
Nel Vangelo di Matteo, la parola giustizia richiama immagini diverse:
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Persone che protestano per le strade chiedendo giustizia dai governi
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Genitori che cercano giustizia per un figlio ucciso
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Chi desidera che la legge sia uguale per tutti
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Chi vuole più libertà o cerca riparazione per un crimine subito
In altre parole, la giustizia è spesso un concetto esterno e sociale.
Nel Libro di Mormon, invece, troviamo la parola rettitudine, definita come:
“Assoluta conformità ai principi morali, che si riflette in una condotta di assoluta onestà e probità.”
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Desiderare ogni giorno di pentirsi
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Seguire l’esempio del Salvatore
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ConoscerLo e avvicinarsi a Lui
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Pregare il Padre Celeste riconoscendo la Sua mano in ogni passo della nostra vita
2. Essere saziati vs Essere riempiti dallo Spirito Santo
“In verità, in verità io vi dico che questa è la mia dottrina, e reco testimonianza di essa dal Padre; e chiunque crede in me, crede anche nel Padre; e a lui il Padre renderà testimonianza di me, poiché lo visiterà col fuoco e con lo Spirito Santo. E così il Padre renderà testimonianza di me, e lo Spirito Santo gli renderà testimonianza del Padre e di me, poiché il Padre, io e lo Spirito Santo siamo uno.”(3 Nefi 11:35-36)
La rettitudine personale ci conduce alle benedizioni celesti
Questa conoscenza ci spinge a pentirci giornalmente e a contare ogni giorno sul braccio divino, nelle piccole e grandi sfide della vita.

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